L’organista

Tra tradizione e innovazione

Luca Lavuri, organista.

Il suo percorso di studi inizia a Milano, dove si diploma con il massimo dei voti nel 2012 in organo presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con il maestro Giovanni Mazza. Approfondisce inoltre il repertorio cembalistico e di basso continuo, la composizione organistica e tradizionale.
Prosegue i suoi studi nella città di Vienna conseguendo il titolo di Magister ad Artium (2012-2016) in organo presso la Universität für Musik und darstellende Kunst sotto la guida del maestro Pier Damiano Peretti.
Vincitore di diversi concorsi organistici, nel 2009 vince un primo premio assoluto a Baceno sull’organo Carlen-Walpen. Tra gli altri concorsi vinti si annovera il primo premio assoluto al concorso Marco Agrati di Rho, il secondo premio (primo non assegnato) al concorso Concorso organistico Città di Crema.
Fra i corsi più significativi sul repertorio più antico nel 2011 partecipa come organista attivo al corso di Brett Leighton sullo splendido Organo Bizzarri 1518/19 – intervento di Antegnati 1589 – Prati 1656-57 di Ponte in Valtellina. Ha seguito inoltre diversi corsi con i docenti Enrico Viccardi, Edoardo Bellotti, Kimberly Marshall e Michael Radulescu.
Ha suonato per i vari festival organistici, fra cui il “Festival internazionale storici organi della Valsesia, nel 2010 per la rassegna “Vespri d’organo” nel duomo di Monza, nel 2014 a Treviso per la rassegna “Pagine d’organo”, “Orgelherbst Kaltern” a Caldaro e Festival di Magadino nel 2020.


Al suo attivo ha diversi progetti come organista, tra cui il Sargas duo. Con il Sargas duo ha inciso i due CD “Double Phases”. Il Cd “Concerti Italiani” contiene trascrizioni barocche di alcuni concerti per oboe e archi. Il Cd Vertigo invece propone brani originali del 20esimo secolo per questa formazione e composizioni scritte e dedicate al duo (Peretti, Kerschbaumer, De Splenter).